More e Viagra

In uno dei famosi report riferiti al vaccino Priorix Tetra CORVELVA ha affermato (grassetto aggiunto):

“Entrambi i lotti contengono tracce che sono quantificabili tra i nanogrammi e i microgrammi come ordine di grandezza indicativo. Questo dato è importante poiché alcuni composti sono altamente tossici, altri sono allergeni noti ed altri ancora sono molto probabilmente molecole farmaceutiche come il Sildenafil (Viagra) o il Gabapentin (antiepilettico) o l’Atovaquone (composto organico per la produzione di un farmaco antimalarico).”

La stessa affermazione viene fatta da CORVELVA e da alcuni noti oppositori dei vaccini molte volte. Senza contare i siti o i quotidiani che rilanciano la notizia, si possono citare ad esempio:

“A questi si aggiungono probabili contaminazioni di cui andrebbe indagata in maniera specifica l’origine: […] Sildenafil (CORVELVA, Studio sui profilo di composizione chimica Priorix Tetra, Prima revisione 22 novembre 2018, a proposito di entrambi i lotti di vaccino esaminati)

“Parliamo di tracce che probabilmente erano associate all’antiepilettico Vigabatrin, ad un farmaco sperimentale anti-HIV, ad antibiotici, diserbanti, erbicidi, acaricidi, metaboliti della morfina, al famoso Sildenafil (Viagra), all’antiepilettico Gabapentin e l’antimalarico Atovaquone più molti altri.” (Vaccinegate: Aggiornamento 2° step analisi metagenomiche su Priorix Tetra, sito web CORVELVA)

“Suscitando sorpresa, quelle analisi svelano come i campioni analizzati contengano sostanze la cui presenza nei vaccini è quanto meno tutta da illustrare: da DNA ovviamente estraneo a chi dovrà subire la somministrazione del prodotto fino a pesticidi, erbicidi, principi attivi a dir poco bizzarri almeno in quell’ambito (per esempio il Sildenafil che del Viagra è il principio attivo)” (Montanari e Gatti, 28 Dicembre 2018)”

Si noti bene: per CORVELVA, e a catena per chiunque abbia ripreso acriticamente questa sciocchezza, i vaccini contengono tracce di composti che SONO MOLTO PROBABILMENTE farmaci e molecole di vario tipo.

Quindi per CORVELVA e per tutti coloro che ne hanno condiviso le affermazioni, i vaccini contengono molto probabilmente Viagra. Vediamo perché non è affatto così, né per il Viagra né per nessuno dei composti che CORVELVA pretende di aver trovato nei vaccini esaminati.

COMPOSTI DIFFERENTI HANNO IDENTICO PESO MOLECOLARE.

L’idea di base su cui CORVELVA basa la sua affermazione è che, avendo determinato con molta precisione il peso di una certa serie di composti ignoti presenti nel vaccino, poiché non esistono molti composti che hanno esattamente quel peso, l’identificazione di molecole quali il Viagra è “probabilmente” corretta, come specificato nella risposta che CORVELVA ha fornito a Marco Bella, professore di chimica organica[1], il quale tra le altre cose obiettava come già avevamo fatto noi che non è possibile sulla base del solo peso molecolare identificare un composto.

La risposta di CORVELVA a questa obiezione, basata sulla precisione della misura del peso molecolare, è quanto meno curiosa.

Per rendercene conto, consideriamo la formula chimica del Viagra, e precisamente quella che si chiama la sua formula bruta: C22H30N6O4S. Quanti sono i composti chimici che hanno la stessa formula bruta? Se consideriamo solo un piccolo sottoinsieme, cioè quei composti che non sono solo teoricamente possibili, ma che sono stati effettivamente esaminati almeno una volta, possiamo utilizzare un comune database per ottenere una risposta: ce ne sono non meno di 231. 231 composti che hanno la stessa formula bruta e quindi lo stesso identico peso molecolare del Viagra. Naturalmente, i composti presenti in natura o in altri database possono essere ancora di più; in nessun caso, quindi, la misura fatta nei laboratori pagati da CORVELVA può intendersi come corrispondere “molto probabilmente” ad alcunché.

MORE AL VIAGRA.

Nell’esempio appena discusso abbiamo assunto che la precisione nella determinazione del peso molecolare del composto ignoto da parte di CORVELVA e dei suoi laboratori sia assoluta, e che dunque l’unica fonte di incertezza derivi dal fatto che esistono centinaia di composti con lo stesso identico peso molecolare del Viagra.

Si tratta tuttavia di un’assunzione molto irrealistica: cosa succede se assumiamo che vi siano errori anche molto piccoli di calibrazione dello strumento?

Per capirlo, facciamo un esperimento mentale. Visto che la deputata Sara Cunial ha organizzato un evento di presentazione dei dati di CORVELVA alla camera, supponiamo di raccogliere alcuni dei piccoli frutti che ella cura con tanto amore sulla scorta di “studi di agricoltura biodinamica e tecniche idrofrequenziali”.

Prendiamo ad esempio delle more. Utilizzando la stessa tecnica che CORVELVA ha impiegato per le analisi dei vaccini, bisogna informare la deputata Cunial, laureata in Chimica, che troverebbe un picco nello spettro di massa corrispondente ad un peso molecolare pari a quello del Viagra.

More al Viagra? Nemmeno per sogno: le more contengono Rubraflavone B, un composto che, con una differenza di appena 0,012 unità di massa atomica, è indistinguibile dal Viagra per quel che concerne il peso molecolare, ammettendo errori di calibrazione anche molto piccoli nello spettrometro di massa utilizzato.[2]

Di conseguenza, non possiamo né affermare che le more della Cunial contengano Viagra, né che tale composto sia presente nei vaccini esaminati da CORVELVA.

MA ALLORA COSA SONO QUEI PICCHI? DI ZUCCHERI E SALI.

Tra i composti la cui presenza è possibile all’interno dei vaccini esaminati da CORVELVA vi sono frammenti derivanti da una sorta di involucro zuccherino naturale (tecnicamente glicosilazione) di tutti i 4 tipi di virus attenuati presenti nei vaccini esaminati[3]; si tratta di composti molto variegati, che sono in grado di giustificare la presenza di molteplici picchi difficilmente identificabili all’interno di uno spettro di massa quale quello ottenuto da CORVELVA.
Gli zuccheri dei virus vaccinali e i loro frammenti, la cui presenza non solo è attesa ma in qualche caso può contribuire all’attività del vaccino, possono essere inoltre complessati a sali o modificati in maniera differente. Per fare un esempio delle possibili variazioni di peso che molecole diverse possono subire quando esaminate con spettrometria di massa, si riporta di seguito una tabella esplicativa delle modifiche più comuni finora osservate:

Quindi, a seconda delle condizioni, un qualunque frammento derivante dagli zuccheri complessi che sono parte dei virus presenti nel vaccino può a sua volta generare diversi composti, tutti a peso molecolare alterato, corrispondenti ad una molteplicità di segnali nello spettro di massa utilizzato da CORVELVA. Questi segnali possono poi essere interpretati erroneamente come un composti di ogni genere, quando il loro peso venga usato per un match contro un database limitato e senza tener conto delle numerosissime possibilità alternative, come fa CORVELVA.

CONCLUSIONI.

Dovrebbe a questo punto essere chiaro che nessun composto elencato da CORVELVA è “molto probabilmente” presente nei vaccini esaminati; l’identificazione, anche priva di errori del peso molecolare, è per quanto discusso assolutamente insufficiente a trarre conclusioni sulla presenza di qualunque specifica molecola.

Al contrario, una gran varietà di segnali di massa può essere presente nei vaccini, senza che vi sia nulla di strano, considerando ad esempio gli zuccheri di origine virale ed i composti da essi spontaneamente derivati durante la procedura di analisi utilizzata (e senza considerare ulteriori possibilità, quali la presenza di artefatti molto comuni in spettrometria di massa, come alcuni polimeri e detergenti ben noti nella letteratura di riferimento).

La giustificazione che le analisi fornite sin qui siano solo “analisi di primo livello” non assolve gli estensori di certe informazioni dal dovere usare la massima diligenza e cautela, prima di riferire che “molto probabilmente” si è trovato alcunchè nei vaccini; ed il comportamento sin qui tenuto, consistito nel lanciare ripetutamente un’allarme senza solide basi, appare insensato ogni giorno di più.


[1] Osservazione 6 (prof. Marco Bella)
“In questo caso, è stato selezionato arbitrariamente un unico parametro, il peso molecolare, e si è preteso che questo singolo parametro portasse a un’identificazione “probabile”. Sarebbe come dire che era presente in una stanza qualcuno alto 170 cm e sulla sola base di questo è stata identificata contemporaneamente una persona che vive in Cina, una che vive in India e il vicino di casa antipatico, solo perché tutti e tre sono alti 170 cm”

Risposta 6 (CORVELVA)
“Si è omesso di specificare il fatto che le misure di spettrometria di massa sono state eseguite in massa accurata. Questo significa che il rapporto m/z è acquisito monitorando tre cifre decimali. Ne consegue il fatto che, mentre è vero che esistono numerosi ioni che possono avere un rapporto m/z pari a 140 ne esistono molti meno che possiedono un rapporto m/z pari a 140.123 con un intervallo di errore sulla misura di circa 5 ppm. “

[2] A nulla vale qui ricordare che, per molecole inferiori a 150 dalton, si ha una precisione di circa 5ppm, visto che stiamo parlando di accuratezza e di molecole più grandi.

[3] Per ciascuno dei 4 virus componenti il vaccino esaminato, si vedano a titolo di esempio: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4712546/ ;  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27129252 ; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8107215 ; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3968538


  2 comments for “More e Viagra

  1. Giovanni D'Amiano
    2 Febbraio 2019 at 23:11

    Da quanto ho capito non si può individuare uno specifico elemento valutando il solo peso specifico di un altro poiché quel p.sp. è comune a molti altri elementi diversi, per cui trovare nei vaccini elementi che abbiano lo stesso p.sp. del Viagra non significa in alcun modo che in quei vaccini c’è il viagra!!!

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